Sapevi che… se non stai dimagrendo probabilmente non dormi bene?

È chiamata la piramide dei risultati, e rappresenta l’equilibrio tra la capacità di allenamento, l’ alimentazione e la qualità del riposo.

ma in cosa consiste esattamente e perché questi concetti sono così importanti?

Si crede in maniera erronea che il segreto per un fisico atletico e preparato passi da allenamenti sfiancanti e diete molto restrittive. Ma questi elementi, uniti alla mancanza di sonno, o ad una scarsa qualità del riposo in generale, non fanno che distruggere il nostro impegno in termini di obiettivi e risultati.

Per questo, se si vuole raggiungere un benessere fisico e mentale, è importante che questi tre aspetti siano combinati in maniera equilibrata. Gli aspetti positivi si noteranno immediatamente in una maggiore sensazione di benessere.

I disturbi del sonno sono sempre più diffusi, oltre a essere correlati a diverse criticità di rilevante impatto sanitario e sociale, come gli incidenti stradali e sul lavoro e il calo della produttività professionale. allenamento e riposo sono due facce della stessa medaglia e sono entrambe necessarie nella giusta dose per ottenere effetti benefici. Allenarsi duramente ogni giorno e martellare continuamente i gruppi muscolari che puntiamo a migliorare non vi farà avere nessun risultato apprezzabile. Rispettare il periodo di riposo ed il recupero muscolare è essenziale per raggiungere la crescita muscolare. Anche il riposo inteso, come qualità del sonno, è incluso in questo concetto.

Prendete le giuste pause tra un giorno di allenamento e l’altro, allenate gruppi muscolari differenti per permettere ad altri di riposarsi, fermatevi del tutto: queste e tante altre sono le tecniche per permettere una crescita muscolare ottimale in cui allo sforzo muscolare, in cui le fibre del muscolo vengono sollecitate al massimo, segue una fase di ricostituzione e recupero. Non si devono sottovalutare neanche le influenze esterne all’allenamento in se per se, turni di lavoro lunghi, meeting particolarmente stressanti, inficieranno in negativo sulla vostra capacità di concentrazione nel breve periodo e sul vostro riposo e sul vostro recupero muscolare e mentale nel lungo periodo.

Ma allenarsi rispettando correttamente i cicli di lavoro e riposo non basta.

Ciò che fa la differenza è proprio l’alimentazione.

Parlando di sonno e alimentazione, però, dobbiamo ricordarci di non bere o mangiare i prodotti in grado di contrastare un buon riposo. vanno evitate le privazioni,per esempio, oppure i cibi contenenti sostanze eccitanti, come caffè, tè e cioccolato fondente. Vanno evitati anche gli alcolici, per i quali vale una sorta di effetto paradosso. Se bevuti in quantità eccessive, infatti, inizialmente tendono a dare sonnolenza, ma influiscono negativamente sulla fase REM, la parte più importante del sonno.

anche l’orario in cui andare a dormire non può essere lasciato al caso: per dormire meglio, vanno considerati bene i tempi di riempimento e svuotamento gastrico, infatti, non bisognerebbe andare a letto con lo stomaco troppo pieno, ma nemmeno troppo vuoto. Pertanto, la tempistica tra la tavola e il letto dovrebbe essere corretta, e in questo senso le abitudini anglosassoni sono più funzionali rispetto a quelle mediterranee: anticipare l’orario della cena è una buona idea. Quando ci si corica, quindi, lo stomaco dovrebbe essere già svuotato,

Tenere il punto sulla dieta da bravo soldatino per tutta la settimana e ingurgitare junk food e alcol al fine settimana è un altro motivo per cui potreste non ottenere i risultati attesi.

 

E voi? Siete abituati a seguire un’alimentazione mirata per favorire il sonno?



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